Secondo i dati forniti da IVASS e pubblicati sul Bollettino Statistico, nel primo trimestre dell’anno, la raccolta premi nei rami vita e danni è di 37,7 miliardi di euro, in lieve crescita (0,8%) rispetto al 2018.

La raccolta del settore vita, con 28,1 miliardi di euro, è in flessione dello 0,3%; in particolare, le polizze vita c.d. “pure” (rami I e IV) sono in aumento, grazie alla crescita di 2,6 miliardi di euro (pari al 14,8%), del ramo I; mentre quelle “miste-finanziarie” (rami III, V e VI) sono in calo; soffrono soprattutto le polizze unit e index linked (ramo III) con una flessione del 27,1%.

La nuova produzione vita aumenta (1,7%) di 325 milioni di euro; quanto alle assicurazioni con finalità previdenziali, i Fondi Pensione (ramo V) diminuiscono di circa 38 milioni (6,7%); mentre i Piani Individuali Pensionistici di tipo assicurativo (PIP) di ramo I e III crescono rispettivamente del 2,6% e del 4,1%.

Il settore danni (9,6 miliardi di euro) si incrementa (4,0%) di 365 milioni di euro rispetto al 2018, confermando un recupero già registrato nel 2017 e 2018. Crescono del 6% le coperture “non auto” (5,3 miliardi di euro) e in particolare quelle per Infortuni e Malattia, Incendio ed elementi naturali ed Altri danni ai beni. Diminuisce la raccolta dell’R.C. generale.

Gli Sportelli bancari e postali raccolgono il 60,9% dei premi del settore vita; la distribuzione nel settore danni, avviene prevalentemente tramite le Agenzie con mandato (68,1% del totale dei rami).

Per maggiori informazioni sono consultabili le statistiche sui “Premi lordi contabilizzati (vita e danni) e nuova produzione vita al primo trimestre 2019” nel Bollettino Statistico IVASS.

Fonte_IVASS