Le polizze vita “dormienti” sono polizze che, per vari motivi, non sono state pagate ai beneficiari e che giacciono presso le imprese di assicurazione.

Può trattarsi di polizze per il caso di morte dell’assicurato, della cui esistenza i beneficiari non erano a conoscenza o di polizze c.d. “di risparmio” che, giunte alla scadenza, non sono state riscosse dagli interessati.

L’IVASS è da tempo impegnato a “risvegliare” queste polizze, per far sì che le relative somme siano pagate ai legittimi beneficiari e non finiscano in prescrizione

Dopo aver condotto tra il 2017 ed il 2019 una indagine sulle compagnie di assicurazione italiane che ha portato a risvegliare complessivamente 248.176 polizze per complessivi 4,4 miliardi di euro pagati o in corso di pagamento ai beneficiari, IVASS ha svolto un’analoga indagine sulle compagnie di assicurazione europee che operano in Italia in modo da garantire a tutti i cittadini pari tutela, indipendentemente dal fatto che siano assicurati con un’impresa italiana o estera.

E’ di 492 milioni di euro, di cui circa 400 milioni già liquidati ai beneficiari, l’importo delle polizze dormienti risvegliate dall’IVASS presso le compagnie estere operanti in Italia. L’emergenza epidemiologica ha rallentato la ricerca e il contatto dei beneficiari per cui non è stato ancora liquidato l’intero importo risvegliato. Si tratta di oltre 23 mila polizze vita che, per varie ragioni, non erano state pagate ai beneficiari e che giacevano presso le imprese di assicurazione.

Fonte IVASS